PANORAMA DI SESTOLA

CHIESA PARROCCHIALE S. NICOLO'

 

RAPPRESENTAZIONE VECCHI MESTIERI

 

PANORAMA DI VESALE

CHIESA DI PIAN DEL FALCO

 

Sestola, più di tanti altri comuni del Frignano, ha perso le proprie tradizioni in conseguenza al forte impatto turistico che ne ha caratterizzato lo sviluppo dall'inizio di questo secolo.

Sono rimaste comunque tracce ben visibili nelle feste religiose e nelle sagre frazionali che in questi ultimi anni sono tornate ad essere momento d'incontro sociale e recupero di motivi tradizionali.

Fra quelle religiose vanno segnalate le processioni in Castello, quelle delle rogazioni, della Madonna del Rosario e la Via Crucis col Gesù morto.

La riscoperta graduale delle tradizioni ha prodotto l'apertura, presso le sale della Rocca, di un Museo della civiltà montanara e contadina che da anni raccoglie ed espone materiali ed attrezzi riguardanti le nostre tradizioni lavorative.

Innumerevoli sono i monumenti degni di nota fra cui molte chiese, oratori ma anche borgate e case padronali e naturalmente il complesso del Castello. Numerose opere d'arte, quadri, altari e manufatti preziosi si possono invece ammirare nelle chiese.

Nel centro storico del paese sono degni di nota: le volte presso omonima borgata, quella più recente del Rosario e la fontana
del forno
risalente al 1812. Nei dintorni e nel territorio sono presenti diversi esempi di borghi rurali di notevole interesse.

Fra le principali chiese ed oratori di Sestola degne di essere visitate, segnaliamo:

la Chiesa parrocchiale di S. Nicolò costruita agli inizi del sec. XVII in sostituzione dell'antica chiesa situata all'interno della fortezza. Rimodernata nei primi anni del XX secolo con una nuovo facciata, conserva notevoli opere d'arte oggi restaurate;

la Chiesa della Madonna del Rosario di struttura seicentesca, appartenente alla antica famiglia dei Cavalcabò e, restaurata
di recente, ha ritrovato l'antico splendore;

l'oratorio di S.Nicola in Castello detto anche la Chiesa di Rocca, antica parrocchiale di Sestola, nominata fin dal 1114, ma riedificata e ridotta a oratorio nel 1696 e al cui interno si trovano resti di affreschi quattrocenteschi; l'oratorio di S. Antonio, situato sulla strada che porta al Castello, risale all'inizio del Seicento ed è l'ultimo dei tanti oratori privati appartenuti alle famiglie notabili del paese.

La storia di Sestola è anche quella delle sue frazioni: Casine, Castellaro, Rocchetta Sandri, Roncoscaglia e Vesale che, a parte la prima, frazione da circa un secolo, hanno tutte una lunga storia d'indipendenza dall'attuale capoluogo quali liberi Comuni del
Frignano. Conservano interessanti tradizioni culinarie e monumenti di notevole valore storico ed artistico contribuendo con successo allo sviluppo turistico di Sestola.

Nelle frazioni, degne di una se pur breve visita, sono le chiese parrocchiali e alcuni oratori.

Le principali: la Chiesa parrocchiale di S. Maria Assunta a Castellaro, quella di S. Giovanni Battista a Rocchetta Sandri e quella di S. Giorgio a Vesale.

Fra gli oratori: il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Poggioraso, l'Oratorio della Madonna del Volto a Rocchetta, quello romanico di S.Biagio a Roncoscaglia, di S. Maria a Castellaro e di S. Rocco a Roncoscaglia.

Fra gli insediamenti rurali di notevole importanza architettonica situati nel territorio di Sestola segnaliamo: l'Oppio nei dintorni del capoluogo, Prà della Serra a Casine e la Fontanaccia a Castellaro. Numerosi i metati, ormai in disuso, manufatti per l'essicazione delle castagne.