FRAZIONE DI RONCOSCAGLIA

LAGO DELLA NINFA


IL MONTE CIMONE


NUMERI UTILI
GIARDINO ESPERIA
TEL. 0536.61535
SPORTELLO VERDE
TEL. 0536.62762
ACCOMPAGNATORI
TEL. 0536.61139
CAI DI SESTOLA
TEL. 0536.61139
CORPO FORESTALE
TEL. 0536.62299
PARCO DEL FRIGNANO
TEL. 0536.72134

Il territorio di Sestola si estende dai 321 metri del fondovalle Panaro ai 2.165 della vetta del Monte Cimone, la più alta di tutto l'Appennino settentrionale.

A valle del capoluogo (1.020 m), si allarga la vallata del rio Vesale divisa fra le frazioni di Casine, Castellaro, Rocchetta Sandri, Roncoscaglia, Vesale e i dintorni di Poggioraso.

La zona a monte del paese, attraverso gli insediamenti turistici di Pian del Falco, Passo del Lupo e Lago della Ninfa, è sede ideale per gli appassionati della natura che vi incontrano emergenze ambientalistiche di
notevole importanza primo fra tutti il giardino Esperia, oasi botanico di valenza nazionale, situato alle pendici del Monte Cimone e al confine col Parco Regionale dell'Alto Appennino Modenese.

Il Lago della Ninfa si trova a 1.500m alle pendici del Monte Cimone.
Circondato da faggeti e boschi di resinose è un incantevole e frequentata sosta e punto di partenza per innumerevoli passeggiate ed escursioni e dove è possibile la pesca sportiva. Nella stagione invernale è centro attrezzato per la pratica dello sci da fondo e da discesa.

Il Giardino Botanico Alpino "Esperia" del C.A.I. sezione di Modena, è situato a Passo del Lupo a 1.500 m di quota, ai piedi del Monte Cimone. Viene classificato tra i giardini alpini appartenenti all'orizzonte montano
superiore. Il Giardino, nato nel 1980, accoglie, oltre alla flora appenninica spontanea, in 32 aiuole opportunamente predisposte e visitabili anche da disabili e non vedenti, molte specie di piante alpine provenienti dalle
Alpi e dall'Orto Botanico di Modena.

Il Giardino è uno dei pochi ad avere lo schedario delle piante presenti; per aiutare il visitatore a riconoscere la pianta descritta, ogni scheda riporta il disegno a colori,cenni sulla identificazione, habitat, tempo di fioritura, proprietà farmacologiche, cenni storici, etimologia del nome e curiosità.

Il Monte Cimone è la vetta più alta dell'Appennino settentrionale e domina coi suoi 2.165 m tutto il territorio sestolese e quello dei Comuni limitrofi.
E' meta frequentata dagli escursionisti per il vasto panorama visibile dalla sua cima dove è insediata una importante Stazione Meteorologica dell'Aeronautica Militare e dove sorge una piccola chiesetta, risalente all'inizio del secolo, dedicata alla Madonna delle nevi.

Passo del Lupo, importante stazione del comprensorio sciisitico del Cimane, è situato a 1.500 m al confine del Parco Regionale
del Frignano
. Alle pendici del Monte Cimone, raggiungibile con funivia, è punto di partenza per passeggiate ed escursioni e a due passi dal Giardino Esperia.

Il territorio comunale sopra i 1.500 m, oltre il Lago della Ninfa e Passo del Lupo, fa parte del Parco Regionale del Frignano ma a ridosso del paese si estendono due parchi attrezzati. Quello dei Roncacci si sviluppa
da Sestola a Pian del Falco ed è attraversato da sentieri e da una pista per mountain bike con diverse aree attrezzate per soste e picnic.
L'altro, in via di realizzazione, detto della Fratta, si estende dal Castello fino ai dintorni del paese; è un'oasi naturalistica protetta e attrezzata per soste e passeggiate a ridosso delle mura fin dentro al Castello.

Altre emergenze naturalistiche sono il Far West, costoni di rocce friabili sul lato sud del Monte Cervarola, il Sasso della Capra a Pian Cavallaro, i Sassatelli sotto vesale e alcune grotte naturali.

Il Parco Regionale del Frignano, o dell'alto Appennino Modenese, è stato istituto nel 1988 ma è operativo dal 1991; la sua superficie è di 15.000 ettari di cui 9.000 sopra i 1.000 m a ridosso del crinale.

Ha sede a Pievepelago ed è un Consorzio che comprende la Provincia di Modena, le Comunità Montane del Frignano e di Modena Ovest ed i Comuni di Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Montecreto, Pievepelago, Riolunato e Sestola.

Oltre alla sede operativa di Pievepelago, sono previsti centri visita a fanano e Fiumalbo; già realizzate invece aree attrezzate nei principali punti di accesso al Parco.

Le escursioni e le passeggiate che si possono effettuare nel territorio di Sestola sono praticamente infinite. I percorsi e i sentieri sono tanti e variegati: segnalati, numerati, facili, impegnativi, ombreggiati, soleggiati, per tutte le esigenze e percorribili da soli o con l'aiuto di esperti accompagnatori.