Il territorio
di Sestola si estende dai 321 metri del fondovalle Panaro ai 2.165 della
vetta del Monte Cimone, la più alta di tutto l'Appennino
settentrionale.
A valle del capoluogo
(1.020 m), si allarga la vallata del rio Vesale divisa fra le frazioni
di Casine, Castellaro, Rocchetta Sandri, Roncoscaglia,
Vesale e i dintorni di Poggioraso.
La zona a monte
del paese, attraverso gli insediamenti turistici di Pian del Falco,
Passo del Lupo e Lago della Ninfa, è sede ideale
per gli appassionati della natura che vi incontrano emergenze ambientalistiche
di
notevole importanza primo fra tutti il giardino Esperia, oasi
botanico di valenza nazionale, situato alle pendici del Monte Cimone
e al confine col Parco Regionale dell'Alto Appennino Modenese.
Il Lago della
Ninfa si trova a 1.500m alle pendici del Monte Cimone.
Circondato da faggeti e boschi di resinose è un incantevole
e frequentata sosta e punto di partenza per innumerevoli passeggiate
ed escursioni e dove è possibile la pesca sportiva. Nella stagione
invernale è centro attrezzato per la pratica dello sci da fondo
e da discesa.
Il Giardino
Botanico Alpino "Esperia" del C.A.I.
sezione di Modena, è situato a Passo del Lupo a 1.500
m di quota, ai piedi del Monte Cimone. Viene classificato tra
i giardini alpini appartenenti all'orizzonte montano
superiore. Il Giardino, nato nel 1980, accoglie, oltre alla flora
appenninica spontanea, in 32 aiuole opportunamente predisposte e visitabili
anche da disabili e non vedenti, molte specie di piante alpine provenienti
dalle
Alpi e dall'Orto Botanico di Modena.
Il Giardino è
uno dei pochi ad avere lo schedario delle piante presenti; per aiutare
il visitatore a riconoscere la pianta descritta, ogni scheda riporta
il disegno a colori,cenni sulla identificazione, habitat, tempo di
fioritura, proprietà farmacologiche, cenni storici, etimologia
del nome e curiosità.
Il Monte Cimone
è la vetta più alta dell'Appennino settentrionale e
domina coi suoi 2.165 m tutto il territorio sestolese e quello dei
Comuni limitrofi.
E' meta frequentata dagli escursionisti per il vasto panorama visibile
dalla sua cima dove è insediata una importante Stazione Meteorologica
dell'Aeronautica Militare e dove sorge una piccola chiesetta, risalente
all'inizio del secolo, dedicata alla Madonna delle nevi.
Passo del Lupo,
importante stazione del comprensorio sciisitico del Cimane, è
situato a 1.500 m al confine del Parco Regionale
del Frignano. Alle pendici del Monte Cimone, raggiungibile con
funivia, è punto di partenza per passeggiate ed escursioni
e a due passi dal Giardino Esperia.
Il territorio
comunale sopra i 1.500 m, oltre il Lago della Ninfa e Passo del Lupo,
fa parte del Parco Regionale del Frignano ma a ridosso del
paese si estendono due parchi attrezzati. Quello dei Roncacci si
sviluppa
da Sestola a Pian del Falco ed è attraversato da sentieri e
da una pista per mountain bike con diverse aree attrezzate per soste
e picnic.
L'altro, in via di realizzazione, detto della Fratta, si estende
dal Castello fino ai dintorni del paese; è un'oasi naturalistica
protetta e attrezzata per soste e passeggiate a ridosso delle mura
fin dentro al Castello.
Altre emergenze
naturalistiche sono il Far West, costoni di rocce friabili
sul lato sud del Monte Cervarola, il Sasso della Capra a Pian
Cavallaro, i Sassatelli sotto vesale e alcune grotte naturali.
Il Parco Regionale
del Frignano, o dell'alto Appennino Modenese, è stato istituto
nel 1988 ma è operativo dal 1991; la sua superficie è
di 15.000 ettari di cui 9.000 sopra i 1.000 m a ridosso del crinale.
Ha sede a Pievepelago
ed è un Consorzio che comprende la Provincia di Modena, le
Comunità Montane del Frignano e di Modena Ovest ed i Comuni
di Fanano, Fiumalbo, Frassinoro, Montecreto, Pievepelago, Riolunato
e Sestola.
Oltre alla sede
operativa di Pievepelago, sono previsti centri visita a fanano e Fiumalbo;
già realizzate invece aree attrezzate nei principali punti
di accesso al Parco.
Le escursioni
e le passeggiate che si possono effettuare nel territorio di Sestola
sono praticamente infinite. I percorsi e i sentieri sono tanti e variegati:
segnalati, numerati, facili, impegnativi, ombreggiati, soleggiati,
per tutte le esigenze e percorribili da soli o con l'aiuto di esperti
accompagnatori.